Banche dati
Cosa sono? A cosa servono?
Una banca dati bibliografica elettronica e' un archivio di informazioni bibliografiche organizzate e interrogabili in modo dinamico contenente metadati standardizzati, ossia i riferimenti bibliografici di un articolo o di un libro, e quasi sempre l'abstract. Spesso contengono anche il link alla versione full-text oppure a un motore di ricerca che identifica le biblioteche che possono fornirlo, nel caso in cui la biblioteca ne fosse sprovvista.
Le banche dati consultabili dai nostri utenti sono fornite dalla Biblioteca Centrale tramite l'accesso a Biblioproxy-CNR [1] e ad accesso diretto grazie alla convenzione con l'Università di Pavia, e possono essere di tipo bibliografico o citazionale.
Banche dati bibliografiche.
Si utilizzano principalmente per individuare quali lavori sono stati pubblicati su un determinato argomento, e sono strutturate sulla base di indicizzazioni avanzate, tramite vocabolari controllati. Si elencano le principali banche dati di interesse per il nostro Istituto:
American Geophysical Union [3]
American Institute of Physics [4]
Annual Reviews [5]
arXiv [6]
IEEE Xplore [7]
JSTOR [8]
MathSciNet [9]
Mathworld [10]
MT MacTutor [11]
Nature [12]
Science [14]
WolframAlpha [15]
zbMATH open [16]
Banche dati citazionali.
Sono raccolte di dati bibliografici utilizzate soprattutto per verificare citazioni bibliografiche e reperire dati sugli aspetti citazionali di un determinato articolo o di una certa rivista. Tramite la navigazione nel database si possono mettere in relazione dati di vario tipo.
Le principali banche dati citazionali:
Google Scholar [19]