La gestione iniziale

La gestione della Biblioteca subì un po’ lo stesso destino della sua collocazione fisica. Nei primi anni di vita del Laboratorio, essa venne affidata alla buona volontà dei ricercatori che a turno dedicavano parte del loro tempo alla scelta dei volumi e delle riviste da acquistare ed alla loro "catalogazione". Quest’ultima veniva fatta con criteri puramente di comodità di consultazione e non seguiva alcun criterio ufficiale. Anche la gestione dei prestiti avveniva in modo molto pragmatico: l’utente si limitava a prendere il libro oppure la rivista di suo interesse ed a mettere al suo posto l’indicazione del suo nome e della data del prelievo.

Tutto ciò era ispirato anche dalla volontà del prof. Magenes di gestire il nuovo Istituto come una “famiglia”, formata da persone interessate a collaborare gli uni con gli altri nell’interesse dell'attività di ricerca che in quel momento era attiva presso l'Istituto. Egli per primo voleva vedere i volumi  acquistati e sfogliava ogni nuovo numero delle riviste scientifiche, avvisando il diretto interessato quando gli sembrava di trovare articoli che gli potessero essere utili. La comodità di accesso di “tutti” a “tutto” il patrimonio bibliografico dell’Istituto era funzionale proprio a questo scopo.